TANTE COSE DA FARE ACCOMPAGNATE DA TANTA GIOIA!

Mercoledì 27 giugno 2018


Di solito chiamiamo “il giorno più lungo” la vigilia del nostro ritorno a Roma. Già. Perché sono tante le cose da fare e perché sono una più bella dell’altra! Prima fra tutte, dopo colazione e dopo esserci lavati i denti e riordinata la stanza, è la prova generale dello spettacolo finale che avrà luogo questa sera. Ma quanto sono bravi gli attori! E come sono state collocate bene le canzoni all’interno delle scene! Miss Shanna ha fatto davvero un bel lavoro di regia e si vede nello svolgimento delle scene. Dopo le prove, il gruppo incaricato del mercatino (i ragazzi di prima e seconda media ed Elisa di quinta) si dedica totalmente alla preparazione del mercatino che viene allestito nella sala delle proiezioni. Ci sono ben cinque casse e cinque bancarelle diversi all’interno del negozio! I “soldi” inglese sono stati preparati in precedenza e la quantità è uguale per tutti. Mentre il gruppo che si dedica al mercatino è al lavoro, gli altri si dedicano alla preparazione della loro valigia. “Dov’è il mio calzino blu numero due?”, “Dove ho lasciato la mia felpa rosa?”, “Il mio astuccio ha la metà dei colori!”… Poco a poco le cose perse vengono ritrovate perché, come dice il proverbio: “La casa nasconde, ma non ruba.” E questa casa è molto, molto grande!

A pranzo, dopo l’ormai inseparabile buffet di verdure cotte e crude, ci portano zuppiere e zuppiere di gnocchetti agli spinaci conditi con una squisita cremina alla panna e prosciutto e, per concludere, una speciale banana split sormontata da gelato, panna e cioccolato liquido. Ovvio che all’uscita dalla sala da pranzo i più piccoli hanno le labbra e le zone limitrofe colorate di un bel bruno cioccolato…

Una indispensabile ricreazione seguita dalla cantinuazione della preparazione delle valigie e dalle docce chiamata, nel gergo dei campi “solenni”. Alle ore 16.30, dopo una ricca e gustosa merenda di pane e mortadella, crackers e biscotti, ci si prepara per la bellissima tradizione degli acquisti al mercatino, fatti con i punti accumulati con il proprio buon comportamento a tavola, con l’ordine in camera, l’impegno alle attività didattiche e, in generale, con il comportamento altruista e pacificatore durante l’intera giornata. Gli oggetti da acquistare sono vari e numerosi e attraggono talmente che è difficile scegliere quali acquistare. Il mercatino dura abbastanza e c’è giusto il tempo per fare un’altra prova prima di cena.

Eccoci allora alla cena di chiusura che ci presenta un ricchissimo buffet di verdure cotte e crude arricchite da altri manicaretti. Dopo il buffet arriva un trionfo di patate al forno condite con il rosmarino e il petto di tacchino ai ferri. Come sempre, seguono i bis e i tris prima che arrivi una mega girella alla crema di lamponi e panna. Nonostante le dimensioni del dessert, c’è sempre chi fa il bis mentre lo chef guarda compiaciuto il gradimento del suo capolavoro. Dopo cena, una telefonata al volo alle famiglie e poi ci si prepara per lo spettacolo. Abbiamo invitato la direttrice dello Jugendherberge, la signora Erika, lo chef e le nostre gentili cameriere. Ci disponiamo per cantare e gli attori e le comparse indossano gli elementi indispensabili per identificare il personaggio che rappresentano. Quando si alza il primo coro di voci restiamo incantati dalla compostezza, dall’impegno nel cantare e dalla bravura di tutti i bambini e ragazzi! Una scena dopo l’altra e un canto dopo l’altro arriviamo alla fine della bellissima storia del Leone, della Strega e dell’Armadio. Applausi senza fine seguono lo spettacolo. Sister presenta i diplomi di conclusione del campo e regala ad ogni persona che si è occupata dell’insegnamento e dell’assistenza un piccolo notes con la copertina in lana e un simboletto come il cuore e o il gufetto. Servirà a scrivere i più bei ricordi di queste straordinarie giornate. Sister da la buonanotte iniziando dagli avvisi indispensabili per una buona partenza e poi invitando tutti ad essere riconoscenti per le belle cose vissute durante il campo, soprattutto per aver conosciuto bambini che non si conoscevano prima o per aver approfondito la conoscenza di chi già conoscevamo. Si conclude con il Padre nostro che racchiude la raccomandazione di perdonarci gli uni gli altri, e si va ai piani per completare ancora qualcosa dei propri bagagli e poi per dormire. Domani ci si sveglierà presto!


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