LE PROVE DELLO SPETTACOLO SI INTENSIFICANO!

La nostra giornata, in questa settimana, potrebbe sembrare una routine, ma non lo è perché ogni volta che entriamo al teatro Eden Court impariamo cose nuove. Oggi abbiamo dedicato molto tempo alle coreografie e ai canti. Dobbiamo sapere a memoria tutte le parole, ma proprio tutte perché si tratta di un vero e proprio spettacolo e non di un coro. Ci hanno consegnato le parole e ci hanno raccomandato di impararle. Non manca mail il riscaldamento della voce con vocalizzi e canzoni molto semplici né il riscaldamento muscolare con movimenti che ci preparano alla coreografia. Oggi aggiungiamo parti nuove allo show perché sarà abbastanza complesso. Le parti soliste delle canzoni quest’anno sono svolte da ragazzi del luogo. Flavia L. traduce in italiano le battute che dice la bambina che interpreta un personaggio che spiega le sculture di un museo. Dopo la scena del museo c’è una canzone e una scena dove alcuni ragazzi protestano contro le azioni di bullismo. Questa è una bellissima scena perché è molto educativa. Ci sono varie coreografie, una più bella dell’altra e tutti i ragazzi sono coinvolti. Le nostre insegnanti vogliono che curiamo molto le espressioni del volto perché la recitazione è un insieme di parole, mimica e movimento.

Durante l’intervallo giochiamo, parliamo, chiamiamo i nostri genitori e il tempo passa così in fretta che arriva subito il pullman di Bremner per portarci ai nostri chalet. Alcuni di noi si addormentano durante il viaggio, comprese le Miss. Arrivati agli chalet facciamo merenda e ci mettiamo, casa per casa, a scrivere il diario che poi i genitori possono leggere sul sito. Ogni chalet prepara la propria cena. Questa sera la casa di Mister Gabriele è invitata a cena da Miss Giulia. Chissà cosa preparerà di particolare? Una lunga ricreazione precede la buonanotte e alcuni guardano la partita che vede vincitrice la Croazia. Dopo la “vittoria” c’è la buonanotte di Sister, impostata sul significato della parola “empatia” ovvero “sentire” ciò che sente l’altro ed esprimere comprensione, partecipazione e consolazione quando necessario o rallegrarsi con chi è pieno di gioia per qualche motivo. La nostra preghiera del Padre Nostro, segno di unità e di fraternità, questa sera è dedicata ai giovani che non hanno nessuno che li capisca e li consoli.

Nei nostri chalet abbiamo la scelta tra vedere un bel film che Sister ha acquistato oppure chiacchierare tra noi. Il coprifuoco è rispettato da vari chalet… è però necessario che lo sia da tutti. Vedremo domani… Buona notte!



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