SHOPPING A OLTRANZA? NO...

Prendiamo il treno delle 9.51 per Inverness e, appena arrivati, andiamo da Primark, tempio delle ragazze e… dei ragazzi pure! Tra prove, entrate e uscite dai camerini, richiesta di consigli e riprove ci mettiamo abbastanza tempo prima di uscire dal grande negozio che propone a poco prezzo capi di abbigliamento giovanile molto graziosi e dal design moderno.

Non può mancare la visita a Poundland, il regno di “tutto a un Pound”. Dicendo “tutto” diciamo davvero tutto perché, come in un supermercato che si rispetta, ci sono i vari settori con cancelleria, cose per la casa, video, libri, cancelleria, giochi, snack e quant’altro. Con i nostri ragazzi hanno la meglio gli snack, come si può immaginare.

Dopo Poundland andiamo da “The Works”, ricco di materiali per il bricolage e per il disegno. Anche qui tutto è a poco prezzo e ci si sbizzarrisce nella ricerca delle cose più strane. Anche WHSmith, premiata cancelleria e libreria, ci vede presenti. Man mano ci avviciniamo al centro commerciale Eastgate che ha le marche più conosciute dai ragazzi. Ci ritroviamo tutti alle ore 13.00 per un controllo del rispetto delle regole date da Sister e poi proseguiamo chi per l’immensa libreria Waterstones e chi per i negozi sportivi o di elettronica.

CI ritroviamo alle 15.10 carichi di borse e borsine e così, come degli sherpa, andiamo verso la stazione ferroviaria. Il nostro treno ci carica e ci riposiamo finalmente dopo tanto girovagare per negozi. Tutti sono felici di aver trovato qualcosa per i propri cari e per sé. Non tutto ciò che si desiderava è stato trovato, per fortuna abbiamo ancora la nostra famosa visita al Mulino della Lana dove tutto è a prezzo scontatissimo perché si tratta di un reminder che propone moltissime cose. Ci andremo martedì e sarà la nostra ultima chance di trovare qualcosa di tipicamente scozzese per le persone che ci stanno a cuore.

Al ritorno tutti voglio sapere da SIster quali saranno le richieste per il diario di questa sera. Sister dice che dovremo scrivere un pensiero sintetico, ma profondo e filosofico, sul senso dell’acquisto. Potremo dire il nostro parere sulla società dei consumi, sulla differenza tra l’essere e l’avere, sulla gioia di acquistare per gli altri o per sé. Vedremo  cosa viene fuori dalla riflessione delle varie nostre casette. Vedremo.

Un veloce spesa da Tesco porta a casa dei polletti squisiti che vengono preparati per cena e vengono molto apprezzati da tutti. Bis e tris vengono richiesti a gran voce. Alla cena segue una bella e intensa ricreazione che mette insieme ragazzi e capo-casa. Dopo la ricreazione la buonanotte di Sister che illustra il programma di domani. Si andrà nientemeno che ai Highland Games o giochi caratteristici della Scozia che avvengono in questa stagione dell’anno. Non anticipiamo nulla perché ve lo diremo domani. Sister sottolinea il valore delle tradizioni, degli usi e dei costumi da mantenere vivi perché la memoria del passato venga tramandata a chi verrà dopo di noi. Un coro di voci raccoglie la nostra preghiera e la porta su in alto mentre ci lega sempre più d’amicizia e d’affetto.

Prepariamo gli zaini perché domani la giornata sarà bella piena di cose da vedere e da fare. Nel grandissimo parco di Inverness, che ogni anno ospita i giochi chiamati Highland Games aspettano i ragazzi de La Bottega d’Europa!



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