OSPITI PRESSO LA COMUNITA' ANGLICANA DELLA CHURCH OF SCOTLAND

Per invito di Jude, nostra carissima amica da quindici anni e moglie di Alex, che per anni ha diretto la struttura che ci ospita, questa mattina siamo ospiti presso la comunità della Episcopal Church of Scotland, uno dei rami della chiesa anglicana.

Dopo una bella colazione a base di crespelle, la cui preparazione è stata fatta da Gabriele con tanto amore, partiamo per raggiungere la vicinissima chiesetta. Qui la comunità è stata avvisata del nostro arrivo e ci aspetta. La celebrazione del “service”, come dicono nella chiesa anglicana, è molto simile alla nostra messa. Il “parish priest" ci guida dicendoci le pagine man mano che la celebrazione prosegue. Seguiamo con molta attenzione e cantiamo pure, difatti l’ultimo dei canti lo abbiamo cantano da sempre nei nostri campi estivi dei piccoli.

Oggi si celebra la festa di Santa Maria Maddalena e il sermone è bellissimo perché parla del perdono che Gesù concede a chiunque e dopo qualunque cosa commessa o qualsiasi sbaglio fatto. L’atmosfera è molto gioiosa e, soprattutto al momento della pace, ci si muove tutti con un bel sorriso sul volto e si va incontro a tutti. Gli inni che cantiamo hanno parole bellissime. Alcuni sono moderni e altri sono tradizionali. L’organista suona benissimo e suona sia l’organo che un altro strumento che assomiglia molto al pianoforte, a seconda se l’inno è antico o moderno.

Alla fine della celebrazione andiamo tutti in una struttura adiacente. Qui le dame della parrocchia ci hanno preparato dei dolcetti multo buoni e ben decorati. Ci fermiamo a chiacchierare con le persone presenti che si intrattengono molto volentieri con noi. Oltre ad essere un esercizio nella lingua inglese, l’incontro ci da la possibilità di conoscere meglio le persone del posto. Le ragazze più grandi organizzano un canto in inglese e invitano le capo-gruppo, il “parish priest" e le dame della parrocchia ad ascoltarli. Cantano benissimo e ricevono un bell’applauso. Siamo felicissimi dell’accoglienza ricevuta e ci ripromettiamo di far sapere le date dell’anno prossimo così saremo di nuovo invitati da questa bella comunità.

Tornati ai nostri chalet abbiamo un bel pranzo che è precisamente la colazione all’inglese che consiste in uova strapazzate, bacon, salsicce e tost… ma in quantità. Tutti mangiano con buon appetito e dopo il pranzo i ragazzi si raccolgono in un gruppo e le ragazze in un altro e finiscono di preparare le 20 domande sulla Scozia che saranno il cuore della nostra caccia al tesoro di questo pomeriggio.

La preparazione delle domande è terminata e ora inizia la fase della ricerca dei nascondigli. Con molta astuzia i biglietti delle ragazze vengono nascosti attorno alle loro case e i biglietti dei ragazzi vengono nascosti nel parco che circonda le loro. ogni gruppo pensa di essere più furbo dell’altro, come è da immaginare.

Sister chiama tutti a raccolta e spiega le regole del gioco. Per prima cosa è necessario raccogliere tutti i biglietti e poi si può iniziare a rispondere alle varie domande. La ricerca dei biglietti è abbastanza lunga perché i nascondigli sono stati intelligenti. Alla fine, non molto prima di cena, le risposte son ostate date con l’ausilio di Google. Sister premia tutti con 5 sterline a testa che potranno essere spese martedì al mulino della lana.

Ceniamo la buonissima cena che Marcella ha preparato per tutti gli chalet: spaghetti e polpette al sugo. Mmmm… che bontà!

Alla buonanotte Sister parla della bellezza del creato e della lode al suo Creatore. Domani andremo a Loch Morlich per fare canoa e vedremo uno dei più bei laghi dei Cairngorms.



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